OPIFICIO SONORO MAREMMANO

"Il gruppo nasce nel 2003 con l’intento di unire la tradizione storica della musica cantautorale italiana con atmosfere “rock”, di qui il concetto di “rock d’autore”.
Il nome del gruppo si riferisce alla concezione che i media e la diffusione hanno oggi della musica: quella di “Industria musicale\culturale”.
Coscienti di essere comunque “fabbricanti di canzoni” ci sentiamo più rappresentati dal termine “Opificio”, che indica pur sempre un luogo in cui si “fa”, si “costruisce”, ma con una idea alla base che è quella dell’artigianato, dove ogni prodotto non risulta esser seriale, ma un unicum."


mercoledì 11 febbraio 2009

1-2009

Ne valeva la pena di lasciarci la notte
imbottiti di sangue come scimmie ubriache
non concedere al tempo il tempo restante
e sfiorarti leggero ..

Ne valeva la pena ma intento a sentire
stupito dai sensi e dalle tue mani
trovai inelegante tenerti al corrente
di tutta la sete che avevo di occhi

E stanco di scriverti sopra ogni giorno
e stanco di averti come dolce agonia
raccomando ai tuoi dei di avere pazienza
e approfitto della distrazione

Per cantare il mio amore alla luna
all'insonne madre dei curiosi
mi dolgo mia cara e ti prometto
conserverò un momento per pensarti

Terrò sempre nel cassetto al sicuro dalla noia
una foto in controluce del tuo seno
terrò sempre nel cassetto anche un pezzo
della tua fortuna

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